Faccio un mestiere che mi piace, e lo faccio ancora con passione. Fare il medico non è un mestiere semplice e non lo si può fare, a mio parere, solo per denaro o per dovere, ci vuole anche un pò di passione appunto.
Non che sia una "missione" come dicono tanti, ma ci siamo vicini...
Faccio il papà di due magnifici e bravi ragazzi, Andrea, che ora ha 18 anni, e Laura che ne ha 14 e ho fatto il padre acquisito (non mi piace la parola "patrigno" che abolirei dal vocabolario italiano!) di due ragazzi "per bene" ormai uomini, Enrico e Stefano (detto "Stefanino"), che hanno già scelto la loro strada e stanno camminando ormai con le loro gambe aiutati dalle loro compagne.

Laura e Andrea: Croazia, estate 2009
Sì, perché appartengo ad una di quelle famiglie chiamate "atipiche" o allargate, nate da un secondo matrimonio ben riuscito, che oggi sono sempre più frequenti,
in cui però mi sono sempre trovato molto bene e che ho sempre considerato e considero tuttora una grande famiglia, molto unita e ben assortita.
Fino a qualche anno fa si andava dal “pannolino al militare” e non ci si annoiava proprio!
Il merito di questa grande famiglia unita ed esemplare, va principalmente a Daniela, mia attuale moglie (seconda moglie), ormai da 15 anni, madre esemplare,
donna solare, simpatica, paziente, intelligente, unico vero e grande amore, compagna della mia vita con cui spero proprio di condividere anche i prossimi 100 anni!

Io e Daniela a Londra, settembre 2009
Dimenticavo... un membro essenziale e che ci dà molto affetto della nostra famiglia da ormai 6 anni è Luna, una buonissima e dolcissima Golden Retriever.

Luna: la nostra "custode" di casa
Da ormai 25 anni faccio il Gastroenterologo a 360 gradi (nel senso che faccio di tutto, dalle visite specialistiche alle endoscopie digestive ed ecografie), lavorando prevalentemente sul territorio a Carpi, Campogalliano, Modena e Reggio Emilia, come convenzionato specialista presso l'Azienda USL di Modena - Ospedale "Ramazzini" di Carpi e come libero professionista.
Faccio il ricercatore per "hobby", cioè nel tempo libero, e per passione dai tempi in cui ero studente di Medicina alla Università di Modena.
Mi occupo prevalentemente di malattie di fegato, in particolare di epidemiologia e ultimamente di fegato grasso (o "steatosi epatica") malattia molto diffusa in tutto il mondo.
I miei pregi e difetti?
Sono molto esigente nel mio lavoro, forse troppo preciso, pignolo e quando mi piace una cosa o mi prendo un impegno di solito ci metto l'anima e cerco di farlo bene. Mi piace la vita, e mi piace viverla intensamente, tanto che spesso il mio saluto e augurio agli altri è "Buona Vita!".
Sono generoso, sincero, fedele ai miei principi ed ai miei affetti ed amici, solidale, ma attenzione... so anche di essere presuntuoso (voglio sempre avere ragione e spesso ce l'ho!), spesso sono chiuso e poco espansivo negli affetti, a volte mi arrabbio e sbraito,
poi però di solito mi passa subito, non scendo a compromessi (e questo ovviamente non mi ha permesso di fare "carriera" né politica né accademica in un paese come l'Italia!) e sono molto goloso, quindi ingrasso facilmente perché amo il cibo, la tavola e la buona compagnia.
Sono nato di idee e cultura socialista, ma sono cresciuto tra le "suore", quindi mi sento senza dubbio cristiano, cattolico nei comportamenti, diciamo però molto critico nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche e quindi di principi laici. Amo la libertà e mi indigno di fronte alle dittature ed alla violenza.
Amo il mio paese per la cultura e la bellezza che si respira ad ogni angolo, ma non mi identifico nella maggioranza del pensiero degli Italiani; anzi sono sempre stato nelle minoranze, sia in politica che nella vita in generale.
Per un periodo della mia vita, quando si diceva che c'era bisogno di rappresentati della "società civile" ho anche fatto il politico, e sono stato eletto e ho svolto per 5 anni un ruolo attivo e altamente istituzionale nella vita sociale della mia città: il Presidente del Consiglio Comunale a Modena.
Da ormai 7 anni vivo in periferia, in un tranquillo paesino a 10 km da Modena e a 10 km da Carpi, dove lavoro: Campogalliano.
Stesso paese dove ho ideato e svolto la più grossa ricerca epidemiologica ormai riconosciuta e nota in tutto il mondo nel campo delle malattie del fegato: il progetto Dionysos.
Mi sento però ancora un modenese "doc", e pur amando i viaggi e definendomi spesso "cittadino del mondo", ho nostalgia della mia città, e spesso provo piacere a ripercorrere le vie del centro e ad assaporare gli odori e i sapori di una volta.
Modena, terra dell'aceto balsamico, dei tortellini, del bel canto (Luciano Pavarotti, Mirella Freni, etc.), ma anche terra di motori (Ferrari, Maserati, Lamborghini) e terra di comunisti, che, ho scoperto e vissuto sulla mia pelle, non mangiano i bambini e sono di principi sani, forti, democratici e molto solidali, almeno i comunisti modenesi!!!

Modena: terra di motori. Piazza grande e il Duomo
I miei hobbies? Mi piace il cinema, il teatro, la lettura di libri di ogni tipo, il turismo "non organizzato", nel senso che mi piace molto viaggiare in compagnia della mia famiglia,
ma non nei tour in cui tutto è già organizzato! Sono tifoso della Juve, anche se ultimamente non va molto di "moda".
Amo la fotografia, il mare in tutti i suoi aspetti, il nuoto, la barca a vela, e le attività subacquee, in particolare la fotografia subacquea di cui ancora, ogni tanto mi diletto, ma ahimè sempre più raramente.

Uno spirografo e un barracuda: foto scattate nell'estate del 2005, al largo dell'isola di Tavolara (Sardegna).
I miei motti preferiti:
"Si puo' morire a cent'anni senza aver vissuto nemmeno un giorno".
Cantautore preferito:
Complesso/band preferita:
Film preferito:
Regista preferito:
Libri preferiti:
"Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marques


